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ANRA collabora al progetto DeRisk-CO sui rischi climatici

Disclosure, Measurement, Management and Mitigation of Climate Change Risk for Companies è un progetto di ricerca e disseminazione scientifica, promosso da FEEM – Fondazione Eni Enrico Mattei, volto ad accrescere la conoscenza dei rischi connessi al cambiamento climatico, a promuovere lo scambio di esperienze e a sviluppare strumenti gestionali utili alle imprese italiane. Al network del progetto, già supportato da molte aziende in cui operano i nostri Soci, si aggiunge anche ANRA

Autore: ANRA

I cambiamenti climatici costituiscono un megatrend che influenzerà profondamente le scelte industriali, di consumo, d’investimento e persino gli stili di vita nei decenni a venire. Un numero crescente di attori – cittadini, imprese, organismi internazionali, governi, enti locali, autorità di regolazione – è chiamato a confrontarsi con gli impatti fisici delle modifiche climatiche e con gli impatti economici della transizione energetica e industriale. Anche i mercati finanziari – che valutano le prospettive nel medio e nel lungo termine degli attuali modelli di business – apprezzano in modo crescente la capacità delle imprese di mitigare i rischi e di cogliere le opportunità del climate change. D’altra parte, crescono le evidenze empiriche della correlazione positiva tra commitment ESG e performance finanziarie delle imprese, su tutti i mercati mondiali, così come risulta crescente la domanda, non solo da parte degli analisti finanziari, di una piena assunzione strategica della variabile climatica nell’evoluzione del business model aziendale.

Il progetto DeRisk-CO, nella prima fase conclusasi nel 2017, ha indagato l’approccio adottato da un significativo campione di imprese italiane – in maggior parte quotate, operanti nei settori energy e utilities, assicurazioni e agri-food – sul tema dei cambiamenti climatici. Dall’indagine (disponibile a questo link) è emersa una diffusa consapevolezza dei rischi che il climate change comporta per la tenuta degli attuali modelli di business e, di conseguenza, della necessità di migliorarne l’individuazione, la valutazione, la gestione e la rendicontazione. Su queste basi, la prossima fase di DeRisk-CO, che coinciderà con l’anno 2018, si assegna come obiettivi di ricerca e di riflessione proprio gli indirizzi della TCFD/FSB, ripresi anche dalla Commissione europea nei recenti “Orientamenti sulla comunicazione di informazioni di carattere non finanziario” (2017/C 215/01), che andranno a incidere sull’applicazione della Direttiva 2014/95/UE – e in Italia del D.lgs n. 254/2016. 

Il progetto, a cui ANRA ha aderito con entusiasmo, si occuperà pertanto di: 

 1. governance

2. strategy

3. risk management

 4. metrics e targets dei rischi climatici, nella duplice declinazione offerta dalla TCFD/FSB: rischi fisici e rischi di transizione (di policy e regolamentari, tecnologici, di mercato e reputazionali). 

Cercheremo altresì di mettere in luce le opportunità per le imprese in una società low carbon (efficienza nell’uso delle risorse, selezione delle fonti energetiche, nuovi prodotti e servizi, evoluzione dei mercati, resilienza del modello di business aziendale). Le aziende e gli enti che fanno parte del network si impegneranno per accrescere le proprie competenze, scambiare esperienze e documentazioni, promuovere una crescita della consapevolezza nel Paese sulla trasformazione indotta dalla transizione energetica. 

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