Webinar “Virologia delle bufale: i rischi della disinformazione ai tempi del Covid-19”

18/03/2020

webinar-virologia-delle-bufale-i-rischi-della-disinformazione-ai-tempi-del-covid-19

Nelle ultime settimane, complice il clima di preoccupazione generale, le bufale sul Coronavirus si sono moltiplicate e diffuse con una viralità mai sperimentata prima. L’attività di fact-checking contro la disinformazione e la gestione dei rischi ad essa collegati si rivelano quindi più fondamentali che mai. Ne parliamo martedì 24 marzo dalle 13.00 con Claudio Michelizza, admin & fondatore di Bufale.net, e il Presidente ANRA Alessandro De Felice

ISCRIVITI AL WEBINAR CLICCANDO QUI

Il virus Covid-19 resiste sull’asfalto fino a nove giorni, perciò i medici consigliano di utilizzare un solo paio di scarpe per uscire e di lasciarle sempre fuori casa. 

Il Coronavirus si deposita prima nella faringe e poi scende nei polmoni, inoltre non tollera il caldo, quindi bere spesso bevande calde (>30°) può aiutare.
Essendo un virus che colpisce le vie respiratorie, si consiglia anche di fare spesso gargarismi con un collutorio che abbia una percentuale alcolica. 

Difficile trovare qualcuno che di recente non abbia sentito (creduto?) nemmeno per un attimo a qualcuna di queste raccomandazioni. 

Nelle ultime settimane, complice il clima di preoccupazione generale e le (motivate) incertezze della comunità scientifica, le bufale sul Coronavirus si sono moltiplicate e diffuse con una viralità mai sperimentata prima. L’attività di fact-checking contro la disinformazione e la gestione dei rischi ad essa collegati si rivelano quindi più fondamentali che mai. 

Come nascono, e come si diffondono queste bufale? Come possiamo riconoscerle? Quali ripercussioni possono avere, e come possono essere gestite? 
Ne parliamo martedì 24 marzo dalle 13.00 con Claudio Michelizza, admin & fondatore di Bufale.net, e il Presidente ANRA Alessandro De Felice, nel webinar 
“Virologia delle bufale: i rischi della disinformazione ai tempi del Covid-19”. 


PS: si, le prime tre sono tutte bufale.