Appalti, l’Europa alza la barriera dell’origine: con le regole “Buy European” le imprese rischiano l’esclusione se non controllano filiere, proprietà e fornitori
04/08/2026 Autore: Redazione ANRA
Bruxelles prepara una revisione degli appalti pubblici che potrebbe consentire di escludere dalle grandi gare le offerte con una quota insufficiente di contenuto europeo e di valutare proprietà societaria, interferenze straniere e vulnerabilità della supply chain. Per le aziende il prezzo e la qualità potrebbero non essere più sufficienti: l’accesso a un mercato che vale circa il 15% del Pil dell’Unione dipenderà anche dalla capacità di documentare l’origine dei componenti, controllare i subfornitori e dimostrare la resilienza dell’intera fornitura. Per procurement officer e risk manager, il rischio di filiera diventa così un rischio diretto di ricavo, esclusione e perdita di quota di mercato.
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