Difesa, Washington accende i fari sui fornitori invisibili: materiali cinesi, filiere opache e deroghe più difficili mettono a rischio le commesse
05/08/2026 Autore: Redazione ANRA
Dal 1° gennaio 2027 i contractor della difesa statunitense dovranno fornire prove più solide per ottenere deroghe all’acquisto di materiali critici provenienti da Paesi sottoposti a restrizioni. L’ordine esecutivo impone di documentare l’origine delle forniture, cercare alternative conformi e costruire piani con tempi certi per ridurre le dipendenze. Il controllo si estenderà ai livelli più profondi della supply chain, dove proprietà estera, fragilità finanziaria e concentrazione produttiva possono restare invisibili al committente principale. Per procurement officer e risk manager, un subfornitore non tracciato può diventare un rischio diretto di esclusione, interruzione operativa e perdita dei contratti.
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