L’intelligenza artificiale cambia campo: la Bce dà alle banche fino a ottobre per fermare il nuovo cyber-rischio
17/08/2026 Autore: Redazione ANRA
L’intelligenza artificiale non è più soltanto una tecnologia da introdurre nei processi bancari: è anche uno strumento nelle mani di attaccanti capaci di individuare vulnerabilità, accelerare gli attacchi e combinare debolezze apparentemente secondarie. La Bce ha chiesto alle banche significative dell’area euro di presentare entro il 31 ottobre 2026 un piano d’azione dedicato, concentrato su sistemi esposti a Internet, componenti open source, software di terze parti, gestione delle vulnerabilità e tecnologie obsolete. Per il risk management la sfida è integrare cyber resilience, rischio fornitori, gestione delle crisi e continuità operativa in un unico scenario di rischio.
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