Hormuz, energia e inflazione: perché la crisi torna a pesare sui conti delle imprese europee
18/09/2026 Autore: Redazione ANRA
Lo Stretto di Hormuz è tornato uno dei principali punti di vulnerabilità dell’economia globale. L’8 settembre il traffico delle navi che trasportano commodity risultava ancora fortemente ridotto, mentre le tensioni nella regione continuano a sostenere petrolio e gas. Per l’Europa il problema è particolarmente delicato alla vigilia dell’inverno: i prezzi del gas sono fortemente aumentati e gli stoccaggi risultano inferiori ai livelli degli ultimi anni. Per il risk manager la domanda diventa quanto sono sensibili margini, produzione e fornitori a uno shock energetico prolungato e quali attività diventerebbero critiche con gas o petrolio stabilmente più costosi. Il rischio geopolitico torna così a essere anche un rischio industriale e di business continuity.
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